08 gennaio, 2012

GALSI: NO SI SE un SONDAGGIO INUTILE


GALSI: NO/SI/SE un sondaggio inutile
L’INIZIATIVA VIA SMS
Sardigna Natzione Indipendentzia e la Confederazione Sindacale Sarda propongono una consultazione Natzionale del popolo Sardo.
Il voto può esprimere tre scelte, scrivendo un solo SMS ad un solo numero.
GALSI SI se a favore comunque
GALSI NO se contrario comunque
GALSI SE se a favore solo se
(DAL MIO PUNTO di VISTA).
Conoscendo personalmente Bustianu Cumpostu, coordinatore di SNI e Giacomo Meloni Segretario Natzionale della CSS sono costretto a chiedermi il perchè di questo IMPROPONIBILE sondaggio.
Proporre in conferenza stampa al popolo Sardo un sondaggi popolare via SMS per il GALSI da esponenti di INDISCUTIBILE fede INDIPENDENTISTA mi porta a una seria e profonda riflessione e chiedermi il perché di questa scelta. Fermo restando che l’espressione popolare è e rimane la più alta e nobile forma di democrazia partecipata quando essa è espressa con ESTREMA CHIAREZZA visibile e consultabile da tutti i votanti.
Dal mio punto di vista Proporre al popolo Sardo un sondaggio col telefonino a fare una scelta su un vincolò di servitù che determinerà in modo IRREVERSIBILE il presente e il futturo dell'intera Sardegna per le generazioni che devono ancora venire a me sembra una insensata proposta. Affidare a dei messagi per telefono un tema come GALSI in questo modo devo FRANCAMENTE far notare a proponenti che è un sondaggio inatendibile dal punto di visata numerico individuale perchè la stessa persona può esprimere il suo personale parere a secondo dei cellulari che uno possiede e gli passano in mano. Quindi non può considerarsi espressione popolare ma (ESPRESSIONE dal CELLULARE). Con grande rispetto di Giacomo e Bustianu (amici di tante battaglie per l'Indipendenza del popolo Sardo) ritengo questo sondaggio INUTILE e IMPROPONIBILE al popolo Sardo per un progetto di perenne vincolo di servitù della Sardegna per un progetto devastante come GALSI. Un sondaggio fatto in questo modo lo ritengo (VINCOLANTE e DANNOSO).
Io personalmente non ho votato e non intendo farlo e lo spero PERilBENEdiTUTTI i Sardi e della Sardegna ci sia un ripensamento da parte di Giacomo e Bustianu nel ritenere un sondaggio non attendibile e impari dal punto di vista degli interessi favorevoli (INDUSTRIALPOLITICOSINDACALI) che orbitano nel progetto GALSI.
Vorrei essermi sbagliato su questa mia osservazione su Giacomo e Bustianu.
SI e SE significa essere a favore ma sanno benissimo che
3) Tutti i sardi NON potranno beneficiare del metano a prezzi scontati perchè saranno SOLO BUGIE e INUTILI PROMESSE di chi ha INTERESSI PERSONALI per FARLO. Vedi precedenti promesse: Rinascita, Trasporti, Benzina e via dicendo.
Spero che l'indiscutibile buona fede e l'impegno di Giacomo e Bustianu continui nella battaglia di liberazione Natzionale Sarda dalle Servitù e le dipendenze dall'Italia. Spero cambino idea su questo inatendibile sondaggio e continuino la SENSIBILIZAZIONE con metodi più chiari e incisivi invitando PERSONALMENTE (NON l'ANCI) tutti i 377 Sindaci della Sardegna, unici garanti e maggiori RESPONSABILI dell' INFORMAZIONE ai cittàdini SOVRANI delle proprie comunità per essere informati e documentati con ESTREMA CHIAREZZA con dati firmati e certificati consegnati a mano a tutti gli abitanti con i dati su i tempi d'uso e sui costi reali del gas prelevato dal TUBBO GALSI e spese di allacio alle loro case.
Sostenere che il GALSI è una fonte di sviluppo per i Sardi e per la Sardegna è una SPUDORATA MENZOGNIA, una FALSA UTOPIA e chi la sostiene è FALSO e in MALAFEDE.
Cun sa stima de sempri deu nau NO a su GALSI.
Mario.

04 gennaio, 2012

La TRINITA NURAGICA

Padre Figlio e spirito Santo trinità dei credenti cattolici, simbolo dogmatico di Santa Romana chiesa che da millenni vengono venerati nelle chiese cattoliche di tutto il mondo da milioni di fedeli riconoscendo il Papa sommo pontefice della chiesa e unico sovrano della città del Vaticano. Una fede tramandata nei millenni, le sue origini iniziano con la datazione temporale, demarcazione che separano gli anni avanti e dopo cristo partendo dall'anno zero. Trinità, simbolo di quel Cristo sulla croce figlio di Dio crocefisso dai Romani diventato culto della fede Cattolica. La devozione alla trinità nel periodo a.C. le sue origini si perdono nel tempo. Sono inequivocabili i riferimenti di devozione dell’antico popolo Sardo all'antica Trinità, Terra, Acqua, Luce, Terra come Madre, Acqua come Linfa, Luce come forza divina. Ancora oggi in Sardegna non si sa esattamente quanti siano i luoghi di culto e di devozione ritrovati. Trinità rappresentata col simbolo della Dea Madre sa Mere Manna ,madre della Vita. Madre, Padre e Figlio nello stesso tempo. Creatore, Supremo e Giudice nello stesso istante. Fonte di vita e di morte nel suo cammino. L’antico popolo Sardo consapevole di questa forza divina dedicò innumerevoli luoghi di culto per la devozione alla trinità rappresentandola con l'immagine della Dea Madre o sa Mere Manna. Perseguitati e messi al rogo da Diocleziano il popolo Sardo continuò a tenere fede e devozione alla trinità nuragica fino all'ascesa di (ANTINE MANNU) Costantino il Grande. Sostenuto dalle truppe Sarde de sa VARDIANIA Salito al potere concesse libertà di culto e abolì la schiavitù. Fece della Sardegna un suo protettorato una zona franca. La trinità dei Sardi divento la sua fede, simbolo delle sue battaglie, stendardo delle sue vittorie. La forza protettrice della dea cruciforme fecero di lui l'imperatore più grande. Il popolo Sardo dedicò riconoscenza e venerato come(Santu ANTINE) Costantino il Grande. Ancora oggi ogni anno dal popolo Sardo viene ricordato con una sfrenata corsa a cavallo dai cavalieri di Sedilo con l'ARDIA. Ricorrenza che si svolge da secoli nei luoghi dedicati in onore di ANTINE MANNU (oggi avvicendato e soprapposto) da un santuario di fede cattolica che non ha mai proclamato santo Costantino. Salito al trono papale Gregorio Magno inizia per il popolo Sardo la decostantinizazione. Venerando la Dea Madre sa Mere Manna il popolo Sardo viene ritenuto da Gregorio Magno un popolo di animali, scimmie che adorano pietre e legno. Con la nomina di Ospitone (unu TRAITORE) a Re dei Sardi Pellitti inizia per il popolo Sardo l'annientamento della trinità nuragica. Devastato i luoghi di culto e bruciato tutte le scritture su ordine di Gregorio Magno e con la complicità dell'infame Ospitone il popolo Sardo viene legittimato e consacrato cattolico.
I luoghi di culto nuragico nonostante tutto sono sopravvissuti per millenni, tenuti nascosti nel tempo sotto il manto protettore della madre terra sono arrivati fino ai giorni nostri. Tanti luoghi di culto sono stati profanati e distrutti dai popoli invasori, sovrastati, sovrapposti, modificati e sostituiti e definitivamente soppiantati dalla trinità cattolica Romana diventata fede ufficiale del popolo Sardo. La trinità nuragica con la figura della Dea Madre sa Mere Manna è comunque rimasta radicata alla propria terra. Da essa stessa custodita per millenni nei luoghi di culto rimasti nascosti sotto terra. Quella forma cruciforme oggi ricompare puntuale come segno premonitore che tanto potere aveva dato a (ANTINE MANNU) Costantino il Grande intercessore di quel sogno premonitore della Dea Madre o Mere Manna a forma di croce protettora de su populu Sardu, diventato simbolo di potere divino della chiesa cattolica Romana.
L'Antico Popolo Sardo venerò la trinità Terra, Acqua, Luce. Terra come Madre, Acqua come Linfa, Luce come forza divina. Sin dai tempi più antichi il popolo Sardo dedicò luoghi di culto delle tre forze naturali che sono l'essenza della vita. Sapevano che tutto ciò che prendevano dalla terra, alla fine tornava alla terra.
Oggi la chiesa cattolica Romana a nome della trinità predica la pace ma benedice i soldati che fanno le guerre di sterminio. Il papa invoca aiuto agli affamati ma non rinuncia a un'oncia dell'immenso tesoro che si trova dentro il vaticano. Concede l'ostia dal calice costruito con l'oro estratto avvelenando la madre terra (Furtei). Per quale motivo il popolo Sardo e tutti i credenti cattolici del mondo devono ancora credere alla trinità della chiesa di Roma sapendo che DIO dentro quella chiesa non è mai entrato.

01 gennaio, 2012

2012 s' ARMAGHEDON sos IRROHOS de sa MALEDIZIONE NURAGICA

La Sardegna scongiurata la catastrofe chimica e nucleare rimane il tubo GALSI e la servitù militare. Esiste un'antica profezia nuragica (ki de sa terra ti credes mere issa ti tudada in sa terra modde), sei convinto di essere padrone della terra ma sarai tu a essere ricoperto nella terra molle. Polvere sei e polvere ritornerai (tottu su ki pigas dae sa terra si lu depis torrai). Non scherzare col fuoco perchè il fuoco brucia (non brulles cun su foghu ca in su foghu t'abruxas. Nei detti antichi Sardi vengono tramandate maledizioni (sos irrohos) che solo a sentirli fanno accapponare la pelle. Esistono persone che le pronunciano e colpiscono il segno, ma oggi certe credenze sono sotto valutate. Nonostante i segni inequivocabili molti non credono ma si convinceranno d'avanti all'evidenza che loro stessi sono la causa del disastro. La Sardegna sta subendo una irreversibile catastrofe per mano di affaristi speculatori che a nulla servono le proteste del popolo Sardo, ma non potranno sfuggire a sos IRROHOS della MALEDIZIONE NURAGICA. Esistono persone che possiedono inspiegabili poteri e quando lanciano la maledizione colpiscono nel segno, (candu frastima sa BRUXJA cala sa gutta).
(vistu ha hissos non credene frastimalos e firmaddus tui).
La storia del popolo Sardo l'hanno cancellata da millenni. Viene volutamente nascosta dall'Italia. Con la complicità della chiesa di Roma si sono sovraposti alla nostra antica cultura. Ciò che hanno subito gli ebrei il popolo Sardo lo subisce ancora oggi grazie alla complicità di POLITICANTI RINNEGATI del suo stesso popolo.

31 dicembre, 2011

L'ALBERO dei 150° ANNO di TIRANNIA

S'Arvore pro 150 ANNOS de TIRANNIA
Nella mia linfa, le lacrime e il sangue che ci e stato tolto in 150 anni di occupazione Italiana.
La Marmora percorrendo la strada da Cagliari a PortoTorres scrisse
(vidi il sole solo tre volte)
per descrivere quanto enorme fosse il patrimonio boschivo in Sardegna prima che i tiranni savoia iniziassero a disboscare e depredare il patrimonio.
L'Italia dopo 150 anni di tirannia ci restituisce un albero addobbato a Natale con scritte, ghirlande e fregi Italiani e lo hanno posto in piazza Costituzione.

25 dicembre, 2011

Bonu Nadale a Tottus (Buon Natale) Mario e Margherita

PERilBENEdiTUTTI Auguriamo a tutti voi un buon Natale, un nuovo anno dove il più bel regalo sia l'impegno per un vero cambiamento per l'Indipendenza della Sardegna e sa libertade de su populu Sardu. Auguriamo una nuova nascita che cancelli le incomprensioni, l'indiferenza e la cattiveria umana lasciando posto all'amore e alla speranza per una società onesta, libera e trasparente.
(AUGURI a TUTTI da Mario e Margherita)

18 dicembre, 2011

PORTAEREI (USA) SARDEGNA COLONIA

In una nota dei servizi segreti USA degli anni 69/70 fu scritto: La Sardegna è una grande portaerei al centro del mar mediterraneo. Non ha il fastidioso problema della gente è una sorta di ponte libero, ci sono migliaia di ettari di terra libera quasi spopolati aquistabili con poco prezzo. La Sardegna è abitata da uomini tenaci ma come risaputo incapaci di costituire movimenti collettivi che abbiano obiettivi comuni. L'isola è povera per questo facilmente comprabile con qualche centinaio di posti di lavoro dentro le basi militari da offrire come mangime a qualche confacente politico Nazionale e Regionale.
Nota Bene: Il mangime è cibo per gli animali.
Riflessione: Se il mangime viene dato agli animali, e loro gli (USA) considera animali i referenti politici.
Noi del popolo Sardo per questi (USA INDIVIDUI) cosa siamo ?, UOMINI TENACI,INCAPACI o cos'altro.
Pensino di noi quello che vogliono.
io penso che loro sono dei CRIMINALI GUERRAFONDAI.